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Messaggi 1 - 15 di 15 Scrivi un messaggio
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StefanoMollo
Australia
Spedito alle mercoledì 06 gennaio 2010 01:49 Visita il mio sito IP 202.134.250.73 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 8.0; Windows NT 6.0; Trident/4.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.5.30729; .NET CLR 3.0.30618; OfficeLiveConnector.1.4; OfficeLivePatch.1.3; msn OptimizedIE8;ENUS)
Salve a tutti, complimenti sinceri per l' iniziativa, veramente lodevole.
Lo Stato Italiano deve, secondo me, operare con gli stessi criteri degli USA; quando un cittadino USA viene "toccato" al' estero, da chiunque e per qualunque motivo, interviene l' FBI. Invece quando un povero Cristo Italiano viene sequestrato a scopo di estorsione dalle autorita' corrotte di un paese del terzo mondo (ma anche del "primo", esempio Svezia ...), i nostri consoli ed ambasciatori alzano le mani di fronte alla "sovranita' di un paese straniero," *ben sapendo* che siamo stati sequestrati a scopo di estorsione o come metodo di intimidazione e/o vendetta trasversale personale.
Allora le cose qui sono due, anzi tre; 1) i nostri consoli/ambasciatori in questi Paesi sono dei codardi e non avendone l' obbligo, non si vogliono sporcare le mani, nonostante siano pagati decine di migliaia di euro al mese con i soldi delle nostre tasse, oppure (2) hanno le mani legate dal MAE, oppure (3) e' politica di Stato dello Stato Italiano fregarsene dei propri concittadini all' estero, salvo che la cosa non finisca sui giornali.

Chiedo pubblicamente; qual' e' la Legge che regola il comportamento dello Stato Italiano quando un suo Cittadino viene sequestrato da una amministrazione corrotta estera?

In che modo lo Stato Italiano garantisce il rispetto, nel corpo e nello spirito, la nostra incolumita' all' estero?

Ho vissuto 14 anni in ECUADOR, nella citta' di Guayaquil, dove le autorita' locali ad un certo punto hanno iniziato a perseguitarmi, su mandato della madre di mia figlia Ivana, affinche' io lasciassi il Paese. La signora (ecuadoriana), finiti i miei soldi, mi ha buttato via come uno straccio vecchio e quindi inutile, ha trovato un altro con taaaaanti piu soldi, e grazie anche alle sue amicizie (ho scoperto piu tardi che si e' fatta a mezza citta'Wink , mi ha fatto sequestrare due volte dalla polizia locale, in condizioni che non voglio ricordare.

Inutile dire che il nostro consolato onorario se ne e' lavate le mani e la nostra ambasciata a Quito anche, suggerendomi di trovare un buon avvocato, ".... sappiamo che li son tutti corrotti, ma non possiamo fare nulla!"

A volte mi fa SCHIFO essere italiano e brucerei volentieri il passaporto pubblicamente.

In ECUADOR ed in particolare a Guayaquil le sentenze, le bollette di cattura e quelle di scarcerazione hanno un costo, esiste un tariffario. E chiaramente il 99% dei giudici e degli avvocati sono tutti in combutta e si prestano ... ".... Ci dica, ... chi vuole far arrestare oggi? Per quanto tempo lo vuole far rimanere dentro? Ok, .. ok .. allora l' operazione costa 1000 dollari ....." o di piu, dipendendo da chi e' il tuo nemico .....

Ci sono ancora una quindicina di detenuti italiani a Guayaquil, chi ci pensa a loro?

Il Consolato Onorario? L' Ambasciata? Chiedetelo a loro, ai detenuti ..... Sono al corrente di tante cose e le mettero' per iscritto nei prossimi giorni su questo sito, mi sono davvero stancato di tacere!

Sicuramente i nostri detenuti a Guayaquil non sono santi, ma non hanno neanche fatto nulla per meritarsi le condizioni di TORTURA che si vivono li dentro .... In Ecuador esiste un articolo del Codice Penale che sancisce il reato di insulto e se tu mandi affamnculo ad un altro (in particolare se TU sei straniero e l' altro e' Ecuadoriano) finisci SUBITO in carcere ... salvo poi "negoziare" la liberazione ...... Ma se un Ecuadoriano ti insulta, si deruba, ti porta via i figli ..... nessuno ha visto niente, nessuno sa nulla .....

Quando poi in prigione ti ci manda la madre di tua figlia con na denuncia falsa, per allontanarti dalla medesima ... e' dura da digerire.

Tornero' a scrivere su questo sito, al quale faccio veramente i miei complimenti piu calorosi.

STEFANO MOLLO.
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Paola
Napoli
Spedito alle giovedì 05 novembre 2009 12:33 IP 87.10.13.83 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 8.0; Windows NT 5.1; Trident/4.0; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727; InfoPath.2; .NET CLR 3.0.4506.2152; .NET CLR 3.5.30729)
Salve,ho scoperto questo sito leggendo un articolo un paio di mesi fa...mi ha colpito subito e avendo scelto di discutere una laurea in sicenze della comunicazione cn un professore di storia delle relazioni intenrnazionali..ho deciso di incentrare la mia tesi su i prigionieri italiani detenuti all estero,cercando di essere il piu rispettosa possibile.ovviamente..mi rendo conto della delicatezza dell argomento.Volevo giusto informarvi per correttezza,sperando anke di potervi essere in quale modo d aiuto...ho lasciato la mia mail...Smile Paola
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gianpaolo
olanda
Spedito alle martedì 11 novembre 2008 12:43 IP 195.73.119.90 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 6.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.0.04506; InfoPath.1)
La notte del 13 Marzo 2004 mi trovavo a Manila,lavoravo a manila da 6 mesi, queela notte doveva essere la mia ultima notte a Manila,il girono dopo sarei dovuto tornare in italia ma non ando cosi.A mezzanotte circa lascio un bar per tornare in albergo, prendo il primo taxi della file e vado.Dopo poche centinaia di metri il tassista mi dice "ho un regalo per te .." allunga la mano verso di me e mi mette in mano un piccolo involucro di plastica con roba verde dentro, non capisco .. ma in un baleno due macchina della polizia ci bloccano, ora ho capito .. mi caricano sulla loro macchina senza fare domande .. vivo da sei mesi a manila .. so bene cosa vogliono .. dollari.Cominicia l'avventura, priama stazione di polizia, richiesta 2000 USD .. faccio buon viso a cattiva sorte .. tratto .. 500 dollari.. accettano ma qualcuno avverte un'altra stazione di polizia, arriva una telefonate.L'Italiano lo vogliamo noi.
Mi caricano su un furgone mi portano in un ospedale nel cuore della notte .. una dottoressa mi chiede se ho bevuto.. rispondo no e mi portano via.. la dottoressa produrra ' poi un rapporto dove si certifica che ero ubrico fradicio e che a seguito di test sangue urine sono rislutato positivo all'uso di stupefacenti ..inutile ricordare che nessuno esame o prelievo fu effettuato .. e che io non uso droghe ...
Arrivo alla nuova stazione di polizia,con il tassista che e' chiaramente amicone dei miei sequestratori se ne va chiacchierando con un ufficliale di polizia .
Riparte la trattativa .. chiedono mille .. o io non esco di li .. preaprano e mi fanno vedere il rapporto che invieranno alla magisdtratura se non pago subito, rissa,distruzione di beni,aggressione e detenzione di 11 grammi di marijuana,condito da reati di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.Penso .. a parte che ora non ho il becco di un quattrino ma se a questi gli do i soldi sono capaci di accusarmi pure di corruzione.Resisto non mollo, e loro mi chiudono in una cella 4x3 con altre 25 persone .. si dorme per terra su un sacco di plastica.. no bagno.. si defeca e si urina in un angolo della cella.. i liquami spariscono in un buco nel muro, no cibo e acqua per una settimana.Resisto, intervengono i miei amici filippini, hanno paura per me, ogni girono arrivano a decine nella stazione di poliza,madri,padri,nonni anche nipotini, tutti a darmi conforto, tutti li per far capire ai poliziotti che non ero solo.
Non mi abbandonano mai, sono a decine nella stazione di polizia, molti aspettano fuori.Il padre di una mia collega e' un giudice, media e li convince a rilasciarmi se no la stampa sara' informata di tutto,.Accettano am devo pagare 1200 USD per le spese, la voce si e' sparsa e tanti vogliono la loro parte.I miei amici pagano e io sono rilasciato dopo una settimana.12 ore dopo il mio rilascio sono in volo per l'italia.
Sono stato fortunato perche' vivevo a manila da 6 mersi,conoscevo bene gli usi della polizia,avevo tanto amici e il denaro non mi mancava e non ultimo ma fondamentale ho contattato immediatamente il console.
Ah dimenticavo avevo con me un minuscolo cellurare,non mi perquisirono e cosi nella notte,nel buio della cella inviai 2 sms di soccorsola mattina alle 8 il console si presento in tutto il suo splendore e io pensai,forse mi salvo., se tutto questo mi fosse successo nel primo mese .. chissa' forse non sarei mai piu tornato.Ho voluto raccontarvi la mia storia,non so bene perche, forse perche' vorrei vedere incarcerati i miei sequestratori, non sporsi denuncia a nessuno ufficio, le probabilita che quei poliziotti operino ritorsioni contro i miei salvatori sono reali e consistenti e cosi ho lasciato che tutto passasse.Mi immedesimo nelle storie che riportate, io ho vissuto una storia cosi con la differenza che sono stato aiutato e salvato dai miei cari amici filippini, senza di loro neanche il console Italiano avrebbe potuto fare piu' di tanto.
Preciso che per tutto il tempo che sono stato imprigionato non ho mai pensato a me come ad un progioniero ma come un sequestrato e questo mi ha dato la forza per andare avanti e sopravvivere.
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firewolf2
nella rete
Spedito alle mercoledì 22 ottobre 2008 18:17 Visita il mio sito IP 87.10.223.82 Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.9.0.3) Gecko/2008092417 Firefox/3.0.1;MEGAUPLOAD 1.0
Winkvorremmo aiutarvi....

per ora con questo

http://firewolf.megablog.it/item/carlo-parlanti-free
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Studio Avvocato Alfredo Cardigliano
Lecce
Spedito alle lunedì 21 luglio 2008 17:44 Visita il mio sito IP 87.29.198.37 Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.9) Gecko/2008052906 Firefox/3.0
<p>salve volevo complimentarmi con tutto lo staff di questo sito x la sua perfezione in tutti i sensi...&egrave; un sito spettacolare!!</p>
<p>Un bel sito bravi veramente!!!</p>
<p><a href="** Legale Avvocato Alfredo Cardigliano</a></p>
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Carlo Infante
Lecce
Spedito alle giovedì 10 aprile 2008 02:26 IP 87.7.184.160 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 1.0.3705; .NET CLR 1.1.4322; Media Center PC 4.0; .NET CLR 2.0.50727)
VI RINGRAZIO VIVAMENTE per quanto state facendo e continuerete a fare per onorare la memoria del povero SIMONE RENDA.

GIUSTIZIA PER SIMONE RENDA!

Cordialissimi saluti.
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Pietro
Italia/Austria
Spedito alle martedì 11 marzo 2008 13:41 IP 62.101.126.219 Mozilla/5.0 (Macintosh; U; Intel Mac OS X; it-it) AppleWebKit/523.12.2 (KHTML, like Gecko) Version/3.0.4 Safari/523.12.2
I miei complimenti e auguri per questa splendida iniziativa. Vorrei che questo esempio di solidarietà e di volontariato fosse il punto di partenza per un maggiore interesse da parte del pubblico italiano e soprattutto delle nostre istituzioni. Le cose che la politica potrebbe fare sono davvero tante - visto che fino ad oggi non ha fatto niente. Un abbraccio e un saluto a tutti i connazionali detenuti e agli angeli che si battono per questa causa giustissima - in particolare a Katia Anedda, una persona straordinaria che ho avuto la fortuna di conoscere e che mi ha profondamente migliorato.
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Vincenzo Greco
Salerno
Spedito alle lunedì 10 marzo 2008 09:07 Visita il mio sito IP 193.205.172.21 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 3.0.04506.30; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.04506.648)
Dispiace non poter essere presente alla conferenza di oggi. Vi auguro un sincero in bocca al lupo, Vincenzo
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Carlo Infante
Lecce
Spedito alle domenica 09 marzo 2008 00:06 IP 80.117.213.109 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; InfoPath.1)
IN BOCCA AL LUPO!
GIUSTIZIA PER CARLO PARLANTI!
GIUSTIZIA (E CURE MEDICHE) PER I NOSTRI CONNAZIONALI DETENUTI ALL'ESTERO!
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Colgo l'occasione della creazione di questo sito per inviare un pensiero ad un amico che non c'è più, ma che non dimenticherò, MAI.
CIAO SIMONE!
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27 febbraio 2008

Caso Renda. E' la svolta
Si attende il processo

Si aspettano nuovi sviluppi dal prossimo processo sul caso Renda. La famiglia della vittima è in attesa della perizia del Cenapi

Morì in una cella nel carcere di città del Messico il tre marzo del 2007, Simone Renda, 34 anni di Lecce. L'uomo ammalato sarebbe stato portato dalla camera del suo albergo insieme al suo bagaglio fino al carcere, come fosse un delinquente in punizione, per un'accusa di tossicomania. Le indagini non si sono mai fermate e adesso si punta tutto sulla prossima riunione che si svolgerà tra giovedì 28 e venerdì 29 febbraio al quale parteciperà anche Leonardo Tedesco, legale della famiglia Renda e probabilmente anche Felice Scauso, ambasciatore italiano. Per ora i reati emersi sono sequestro e tortura ma dalle prossime indagini emergeranno probabilmente anche i reati di lesioni e omicidio doloso.

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Caso Renda, attesa la perizia di un pool di specialisti

http://lecceprima.it/articolo.asp?articolo=6528
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Giuseppe
Matera
Spedito alle sabato 08 marzo 2008 12:56 Visita il mio sito IP 83.103.74.23 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; Guardia di Finanza - Servizio Informatica; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.04506.30)
Ho letto la storia di Angelo Falcone, un ragazzo lucano di 27 anni partito per un viaggio di vacanza in India insieme all'amico Simone, da un anno sono in prigione in India in attesa di giudizio per aver firmato un verbale in lingua hindi della polizia locale che li accusava di spaccio di sostanze stupefacenti, ovviamente senza la presenza di un avvocato, di un rappresentante dell'ambasciata o di un semplice traduttore. Da quel momento Angelo e Simone stanno vivendo un incubo e le istituzioni italiane devono fare tutto il possibile per toglieri da questa drammatica situazione e restituirli alle loro famiglie e ai loro amici che non vedono l'ora di riabbracciarli. Giuseppe (www.materanifuori.blogspot.com)
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Dania
italia
Spedito alle lunedì 03 marzo 2008 16:03 Visita il mio sito IP 83.190.159.222 Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9b3) Gecko/2008021416 Firefox/3.0b3
stamattina per caso ho scoperto l'esistenza di questa associazione, ascoltando alla rai le storie di carlo parlanti e di simone righi (un abbraccio a loro e alle persone che li amano). Mi sembra un'ottima idea quella di rompere le sbarre del silenzio facendo partecipi più persone possibili di quanto è accaduto. Segnalerò la pagina sul mio piccolo blog. Con affetto Smile
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.G

Spedito alle giovedì 28 febbraio 2008 13:30 IP 90.132.1.149 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 1.1.4322)
Un saluto a Katia e Erika! Buon lavoro1 Wink
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Stefano
Svezia
Spedito alle giovedì 28 febbraio 2008 00:04 IP 85.225.228.29 Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US; rv:1.8.1.12) Gecko/20080201 Firefox/2.0.0.12
Finalmente un iniziativa che ritengo indispensabile. Grazie per averlo fatto! Sono stato arrestato per ben 2 volte a causa del colore di capelli "sbagliato", e particolarmente la prima volta TORTURATO per rendere confessione di cio' che non avevo fatto, e senza vedere l' ombra di un avvocato. Ho atteso un processo PER BEN 2 ANNI per poi uscirne pulito, ma per 2 anni non ho potuto trovare lavoro e la psiche e' stata danneggiata. consiglio a qualsiasi italiano di BOICOTTARE IL TURISMO IN SVEZIA, anche perche' si rischia di essere sbattuti dentro per niente.
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Jo Fiori
Spagna
Spedito alle martedì 26 febbraio 2008 15:35 Visita il mio sito IP 84.122.39.225 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 6.0; SLCC1; .NET CLR 2.0.50727; Media Center PC 5.0; .NET CLR 3.0.04506; InfoPath.2)
Finalmente un sito che parla dei dimenticati e abbandonati all'estero. Adesso la Stato Italiano deve intervenire in aiuto di coloro che si trovano in defficoltá in Paesi esteri. Fatevi sentire!!!! Bravi!!!!
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Pietro Mariani
Spagna
Spedito alle martedì 26 febbraio 2008 12:23 Visita il mio sito IP 88.2.243.0 Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; SIMBAR=; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727; InfoPath.2; InfoPath.1)
Vi faccio i miei piú sinceri auguri per la vostra bella e utile iniziativa.

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